Roberto Ardigò
Editors:
Pietro Gnan (Biblioteca Universitaria di Padova)
Library
Fondo “R. Ardigò” della Biblioteca Universitaria di Padova
La biblioteca di Roberto Ardigò, comprendente opere a stampa e l’archivio personale del filosofo (manoscritti autografi delle proprie opere, carteggi e altro materiale) passò dopo la sua morte all’allievo Giovanni Marchesini, dai cui eredi l'acquistò successivamente Filippo Canal. Fu offerta infine da Pietro Canal, nipote di Filippo, alla Biblioteca Universitaria di Padova, che la acquisì nel 1984. Parte dei manoscritti ardigoiani, immessi sul mercato antiquario, erano già stati acquistati dalla Biblioteca nel 1935. La sezione delle opere a stampa include anche una cospicua quantità di libri appartenuti al Marchesini, ma la distinzione non sempre è sicura.
L’Inventariotopografico della Biblioteca Ardigò riguarda solamente la sezione delle opere a stampa che, secondo la descrizione di Filippo Canal, comprende: 275 volumi di sicura appartenenza ad Ardigò, con note autografe; 450 volumi di sicura appartenenza a Marchesini; 1700 volumi di argomento filosofico da fine Ottocento al 1920 appartenuti con buona probabilità ad Ardigò; una grande quantità di estratti.
L’ordinamento topografico della biblioteca, conservata in un fondo unitario denominato “Biblioteca Ardigò”, è suddiviso in quattro sezioni che rispecchiano questa articolazione:
Sezione A: Opere di sicura appartenenza Ardigò
Opere di Ardigò
Sezione B: Opere pervenute in omaggio dall’autore o dall’editore
Libri e riviste della stessa provenienza, ma la cui appartenenza non è identificabile
Opere appartenenti a Marchesini
Opere di Marchesini
Sezione C: Periodici
Sezione D: Opuscoli o estratti da riviste
Bibliografia sulla biblioteca: G.P. Mantovani, Le “carte” del filosofo. Il fondo “R. Ardigò” della Biblioteca Universitaria di Padova, Trieste, Lint, 2003 (riguarda solo l’archivio personale).
Editors:
Pietro Gnan (Biblioteca Universitaria di Padova)